IL PASSAGGIO DALL'ANAFFETTIVITÀ AL SENTIMENTO

ATTENBERG

ATTENBERG

95 min | Melodramma | Grecia

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Athina Rachel Tsangari

Attori

Yorgos Lanthimos Vangelis Mourikis Evangelia Randou Ariane Labed

Genere

Melodramma

Durata

95 min.

Nazione

Grecia

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Marina ha 23 anni e vive con il padre in una cittadina industriale della Grecia. La ragazza è poco interessata alla specie umana e praticamente per nulla al sesso anche se cerca di comprendere qualcosa grazie alle canzoni dei Suicide e ai documentari sulla Natura di Sir David Attenborough. C'è poi Bella, l'amica/rivale che le impartisce lezioni di educazione sessuale. Marina proverà ad applicarle con un forestiero arrivato in città per lavoro. Intanto suo padre si prepara a morire per tumore. Athina Rachel Tsangari è forse l'unica regista capace di imprimere un'impronta 'nordica' a un film mediterraneo. Perché Attenberg è un film algido così come appare il rapporto che Marina ha instaurato con il mondo. Accompagnando il padre alle sedute di chemioterapia gli rivela di averlo immaginato nudo e non sa nascondere la gelosia che prova nei confronti di Bella che non riesce a non assumere atteggiamenti seduttivi con chi la circonda. Marina è una sorta di etologa della razza umana che scruta e osserva così come Attenborough studia i gorilla nel lor habitat naturale. Con la differenza che la ragazza non può chiamarsi del tutto fuori dall'appartenenza all'umanità. Ne nasce così una tensione che la regista riesce a far percepire tra il desiderio di abbandonarsi alla scoperta della relazione tra i sessi e una quasi invincibile anaffettività. Se si fosse risparmiata i siparietti coreografico/musicali alla Tsai Ming Lian Tsangari avrebbe realizzato un'opera di assoluta originalità.

Note

Coppa Volpi a Venezia (assegnata da Quentin Tarantino!) per Ariane Labed è un film ha scosso la platea del Lido per come mostra una storia di maturazione femminile da un punto di vista spiazzante e originale.

ATTENBERG racconta della giovanissima Marina, divisa tra l'assistenza al padre in ospedale e la paura del mondo e degli affetti da affrontare; tra gli attori, nei panni di un amante di Marina, c'è in persona nientemeno che Yorgos Lanthimos (del quale abbineremo alla visione lo splendido corto "Nimic", 12 minuti).

Angolazione sbilenca ed esaltante su una donna che sta sbocciando e cerca la sua strada, assieme a "Dogtooth" e a "L - Un uomo, un'auto e un barattolo di miele", "Attenberg" ha contribuito a fondare l'etichetta di Greek Weird Wave!


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