UN FILM BUDDISTA SUL BUDDISMO, DA ESPERIRE PIÙ CHE DA GUARDARE

SAMSARA

SAMSARA

113 min | Biografico | Tanzania

Vignola Polignano
Sala 2 19:15

Biglietto € 6,50, ridotto €5,00

Sala 2 21:15

Biglietto € 6,50, ridotto €5,00

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Lois Patiño

Attori

Amid Keomany Simone Milavanh Mariam Vuaa Mtego Juwairiya Idrisa Uwesu. «continua Toumor Xiong

Genere

Biografico

Durata

113 min.

Nazione

Tanzania

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Un viaggio dal Laos alla Tanzania alla ricerca del senso più profondo del ciclo vitale secondo la filosofia buddista. Dall'osservazione dei giovani monaci che pregano, lavorano e imparano i sacri libri alle donne africane musulmane che raccolgono e conservano le alghe, mentre insegnano alle proprie figlie che vegetali e animali sono sacri, perché potrebbero racchiudere le anime di vite precedenti. Tutto può essere buddista secondo il terzo lungometraggio del galiziano Lois Patiño, a prescindere dalla religione professata.

Premio della Giuria in Encounters alla Berlinale 2023, in sala con il patrocinio di Unione Buddhista Italiana, continua a raccogliere grandi apprezzamenti di pubblico e critica.

Estatico, paziente, a tratti sublime ma anche aritmico, Samsara è un viaggio verso territori lontani che, in realtà, si rivelano delle esplorazioni intime e profonde della nostra anima.

Note

"Un film da vedere con gli occhi chiusi". L'ossimoro alquanto paradossale si presta invece perfettamente alla fruizione di Samsara di Lois Patiño, giovane regista galiziano dallo sguardo già personale e riconoscibile. Premiato dalla giuria della sezione Encounters di Berlinale 73, come si evince dal titolo, si tratta di un film documentario che mette al centro il ciclo vitale secondo il buddismo ma invece di ragionarvi tematicamente, ne incorpora visivamente e drammaturgicamente la sostanza. In altre parole, Samsara è un film buddista sul buddismo, da esperire più che da guardare, e in tal senso appunto si può "vedere a occhi chiusi".


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