in concorso al Festival di Berlino
NO GOOD MEN
105 min | Commedia | Germania, Norvegia
Vignola Polignano
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Shahrbanoo Sadat
Attori
Shahrbanoo Sadat Anwar Hashimi Liam Hussaini Yasin Negah. «continua Masihullah Tajzai Torkan Omari Joe Biden
Genere
Commedia
Durata
105 min.
Nazione
Germania, Norvegia
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Naru è l'unica operatrice televisiva afghana. I suoi colleghi e superiori sono tutti uomini, ma a lei non importa, sa di essere brava nel suo lavoro. Testarda, determinata, madre di un bambino piccolo con un marito fedifrago da cui si è allontanata, subisce la discriminazione in una società che considera le donne come subalterne. Siamo a Kabul, poco prima del ritorno al potere dei talebani, Naru non si fa imporre nulla da nessuno ed è pronta a dire la sua in ogni momento, tanto che si scontrerà persino con il noto giornalista d'inchiesta di Kabul News per cui si troverà a fare da operatrice.
Ma saprà scalfire le sue diffidenze, lavoro dopo lavoro i due finiranno per conoscersi e piacersi. Tutto nel contesto di un Afghanistan sempre più minacciato dal regime talebano, tra atti terroristici, assalti, sparatorie continue e un senso di oppressione costante.
È una commedia appassionante, densa di politica, azione e critica sociale No Good Men, diretto dalla regista afghana Shahrbanoo Sadat.
Note
Scelto come apertura della 76 Berlinale, il film vede la regista calarsi nei panni dell'indomita protagonista, una donna afghana 2.0, stanca di essere sottomessa agli uomini e discriminata in ogni momento della sua vita. È un'operatrice televisiva intraprendente, una figura carismatica e indipendente che resta impressa, specie nella sua convinzione che per cambiare veramente le cose bisogna volerlo, battersi, essere cittadini attivi e consapevoli, non voltarsi dall'altra parte. A un personaggio tanto tosto Sadat ne contrappone uno altrettanto valido e caratterizzato a tutto tondo, il volto di Kabul News (lo interpreta il notevole Anwar Hashimi), che all'inizio la deride come tutti gli altri, perché come recita il titolo e una delle battute clou del film «non esistono uomini buoni in Afghanistan». Una generalizzazione che la regista ci tiene a mostrare calata nel reale quotidiano, fatto di continue battute contro le donne, svalutazioni, mancanze di rispetto plateali, atteggiamenti discriminatori, patriarcali, giudicanti, possessivi, violenti.
Sbaglia tuttavia chi pensa sia un film di mera denuncia, in realtà è una commedia che strappa più di un sorriso (su tutte la scena del vibratore attivato dalle sue amiche in un bar), pur raccontando dinamiche detestabili e spesso raccapriccianti.