Una godibile e divertente commedia con una scatenata Laetitia Casta

IL DELITTO DEL 3° PIANO

IL DELITTO DEL 3° PIANO

106 min | Commedia | Francia

Norba Conversano
Sala 2 19:30

Biglietto € 7,00, ridotto €5,50

Sala 2 21:30

Biglietto € 7,00, ridotto €5,50

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Rémi Bezançon

Attori

Guillaume Gallienne Laetitia Casta Gilles Lellouche Isabel Aimé González-Sola. continua» Jenna Knafo Katayoon Latif Matthias Jacquin

Genere

Commedia

Durata

106 min.

Nazione

Francia

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

François e Colette sono sposati e vivono a Parigi. Lui scrive romanzi gialli di ambientazione ottocentesca, in cui si immagina detective perspicace accanto all'aiutante con le sembianze della moglie; lei insegna cinema alla Sorbona ed è specializzata nell'opera di Alfred Hitchcock. Quando il loro nuovo vicino attore li invita alla prima del suo spettacolo teatrale, i due non immaginano che diventeranno i protagonisti di una storia gialla che ricalca le storie di Hitchcock e offrirà a lui nuove idee. Di mezzo c'è un possibile omicidio, una messinscena ingegnosa e l'istinto di Colette per spiare la vita degli altri.

Note

Il momento chiave di Il delitto del 3°piano arriva all'inizio dell'ultimo atto, quando la protagonista Colette mostra ai suoi studenti un finto filmato d'archivio in cui una giornalista con le sue fattezze (e il nome identico a quello di Jodie Foster in Il silenzio degli innocenti, Clarice Starling) intervista Alfred Hitchcock. Mentre la voce del regista spiega per filo e per segno le sue ben note tecniche della suspense (la dilatazione del tempo, il rapporto tra spettatore e personaggio, la manipolazione delle informazioni...), la camera, dopo aver girato per un po' attorno al suo corpo, arriva finalmente a inquadrarlo frontalmente rivelando, non un attore che lo interpreta (il più bravo a farlo è stato Anthony Hopkins, in Hitchcock), ma una chiara, pacchiana e pure un po' inquietante ricostruzione in AI. Senza vergogna o filtri: sullo schermo si vede un corpo fasullo che ha la pretesa di sostituirsi all'originale e al tempo stesso dichiara apertamente la propria falsità.


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