ERA
103 min | Commedia | Italia
Vignola Polignano
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Vincenzo Marra
Attori
Dalia Frediani Marinì Fernando Giovanni Esposito Maurizio Casagrande. «continua Rosaria D'Urso Antonio Gerardi
Genere
Commedia
Durata
103 min.
Nazione
Italia
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Lina, un'anziana signora napoletana che non ha alcuna intenzione di farsi definire dalla data impressa sulla carta d'identità. Lina è energia pura: instancabile, presente, ostinatamente viva. Dirige con piglio deciso una rumorosa associazione cattolica di vecchiette borghesi, si prende cura della sorella e di un nipote mai davvero cresciuto e, soprattutto, continua a esercitare con determinazione il suo ruolo di madre "vecchio stampo" nei confronti dei tre figli sessantenni, eternamente in crisi. Economica, psicologica o sentimentale che sia, per ogni problema Lina ha sempre una soluzione. Vedova da molti anni, resiste con fermezza ai continui tentativi dei figli di convincerla a entrare in un ospizio. Resiste con il sorriso, con l'ironia, con una vitalità che sembra inarrestabile. Ogni giovedì, qualunque cosa accada, rispetta due rituali imprescindibili: la visita al marito al cimitero e l'immancabile partita a scopone con la sorella Maria. Nella sua vita c'è anche Don Eduardo, il vicino di casa dall'età indefinita, che non perde occasione - né fantasia - per corteggiarla. Un giorno però Lina ha un malore. Non può più restare sola e si trova costretta a scegliere: l'ospizio o una badante. Dopo una sorta di "casting" domestico, viene scelta Amilà, una donna dello Sri Lanka che vive da tempo a Napoli ma non conosce né la lingua né le tradizioni culinarie locali. Da questo incontro forzato nasce un rapporto inatteso, destinato a trasformare profondamente la vita di entrambe e quella di tutti gli altri protagonisti.
Note
a storia di un'anziana signora napoletana che, per contrastare quella data così antica presente nella carta d'identità, si tiene sempre in moto perpetuo.