Un poeta caduto nel dimenticatoio ha la possibilità di aiutare un'adolescente
UN POETA
120 min | Commedia | Colombia, Germania
Vignola Polignano
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Simón Mesa Soto
Attori
Ubeimar Rios Rebeca Andrade Guillermo Cardona Alisson Correa. «continua Margarita Soto Humberto Restrepo
Genere
Commedia
Durata
120 min.
Nazione
Colombia, Germania
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
A Medellín, Oscar ha raggiunto la mezza età senza mai consacrarsi come poeta di successo dopo qualche pubblicazione giovanile. La vocazione non lo ha però abbandonato, nonostante ora sia disoccupato, divorziato e senza un soldo, sperando di svoltare con le proposte di investimento truffaldine di un amico e prendendosi nel frattempo cura della madre anziana con cui vive. Quando si decide ad accettare un ruolo di insegnante per mettersi finalmente al lavoro, tra gli studenti viene colpito dalla quindicenne Yurlady; la ragazza sembra possedere del talento per la composizione, e Oscar le fa da mentore convincendola a partecipare a un concorso di poesia.
Un Poeta è un film ironico e divertente, che riesce a dissacrare la venerabilità della congreghe artistico-intellettuali. Attraverso lo sviluppo del rapporto con sua figlia, Restrepo diventerà capace di guardare la semplice autenticità della vita.
Note
Commedia amara sui sogni infranti e sul cinismo imperante, il secondo lungometraggio di Simon Mesa Soto è animato da un disagio vivido, e possiede un certo pathos a tinte grottesche che gli dà sicuramente carattere.
Il regista colombiano, habitué del Festival di Cannes sia dai tempi dei suoi cortometraggi e per quest'opera ricompensato con il premio della giuria di Un certain regard, cattura ruvidamente in pellicola un mondo disperato in cui tutti annaspano e guardano al proprio interesse, e la cocciutaggine irresponsabile (ma in fin dei conti sincera) di Oscar è l'unica a segnare una controtendenza.
Il protagonista - a cui si può ascrivere buona parte dei meriti del film - è interpretato dall'attore non professionista Ubeimar Rios, figura intrisa di una tragicità spiegazzata che la rende immediatamente e dolorosamente credibile. A tratti infantile, qua e là patetico, il "poeta" sembra vinto dalla vita eppure nasconde ancora un fervore autentico, per sua sfortuna visibile soprattutto quando dibatte animatamente i meriti artistici di Paulo Coelho e Gabriel García Márquez, o nelle inopportune tirate da ubriaco in cui si lancia davanti ai colleghi.