PER UN PO'

PER UN PO'

100 min | Melodramma, COMMEDIA | Italia

Vignola Polignano
Sala 1 21:30

Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Simone Valentini

Attori

Alessandro Tedeschi Isnaba Na Montche Sara Laura Raimondi Ilir Jacellari. «continua Ilde Mauri Alessio De Persio Giulia Maulucci Francesca Stagnì

Genere

Melodramma, COMMEDIA

Durata

100 min.

Nazione

Italia

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Niccolò, paroliere musicale di successo con una bella casa e ampie possibilità economiche, voleva accogliere in affido un bambino in difficoltà: un progetto condiviso con la sua campagna Nadia, che purtroppo è venuta a mancare. I servizi sociali gli propongono di accogliere un 18enne rifiutato dalla precedente famiglia affidataria, e dovrà farlo senza Nadia al suo fianco: una doppia sfida, che l'uomo non sa se se la sente di accettare. Ma l'incontro con Federico, di origine africana, tolto ad una madre poco affidabile e rimbalzato fra varie comunità, lo convince che ci possa essere un futuro insieme, almeno fino a quando il ragazzo compirà 21 anni.

Il periodo di avvicinamento però non è dei più semplici: Federico è un maggiorenne indipendente e refrattario ad informare Niccolò sui suoi spostamenti, e soprattutto è in contatto costante con la madre, cui lui è molto affezionato, che lo rivorrebbe con sé. Non bastano i pareri contrari dell'assistente sociale che conosce la sua storia o della sorella di Niccolò che guarda Federico con diffidenza e timore: il giovane uomo dovrà fare la prima sua scelta veramente adulta, che potrebbe significare un nuovo abbandono per Niccolò.

Note

Qui Valentini firma la sceneggiatura insieme a Francesca Scanu, Andrea Zuliani e Niccolò Agliardi, il cantautore milanese già candidato al premio Oscar per la canzone "Io sì" interpretata da Laura Pausini, che in Per un po' adatta per il grande schermo la sua vicenda personale raccontata nell'omonimo romanzo autobiografico.

Il film è onesto come solo una storia vera sa essere, e non cede mai alla tentazione di intervenire sul dato reale per rendere la narrazione più "cinematografica". La forza della storia è proprio il suo procedere in modo naturale e conseguente, senza indugiare in scene madri e senza aggiungere svolte ad effetto né in direzione di un happy ending zuccheroso né di un finale tragico da drammone impegnato: laddove il film potrebbe finire in modo prevedibile va invece oltre, ancora "per un po'", in modo originale e autentico.

Anche la regia è estremamente lineare e composta, con molta attenzione alla qualità delle inquadrature ma senza inutili vezzi autoriali. Ma la storia non avrebbe potuto funzionare se al centro non ci fossero i due attori che interpretano con rigore e coerenza i ruoli di Niccolò e Federico, ovvero Alessandro Tedeschi, finalmente coprotagonista, e Isnaba Na Montche, già visto in Anni da cane. Entrambi gestiscono il loro ruolo in modo credibile, grazie anche ad una sceneggiatura che costruisce bene soprattutto i dialoghi, senza voler per forza fare di ognuno un aforisma. L'unico piccolo rimprovero è nel non aver spiegato, anche solo con una battuta, perché Niccolò ha un accento del nord mentre tutti gli altri ne hanno uno (fortemente) romano.


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