MARTY SUPREME
149 min | Biografico | USA
Norba Conversano
Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Josh Safdie
Attori
Timothée Chalamet Gwyneth Paltrow Odessa A'zion Kevin O'Leary. «continua Tyler the Creator Abel Ferrara Fran Drescher Penn Jillette Musto Pelinkovicci Larry Sloman Ralph Colucci George Gervin Sandra Bernhard Emory Cohen Géza Röhrig Keith Kirkwood Mahadeo Shivraj Pico Iyer John Keating Dennis Creaghan Francis Dumaurier Philippe Petit Lizzi Bougatsos Todd Vulpio Spenser Granese Hailey Gates Alison Bartlett Fred Hechinger David Mamet Jake Braff Bill Buell Paul Grimstad Roman Persits Mitchell Wenig Ronald Bronstein Isaac Mizrahi Kevin Loreque Joris Stuyck Randy Credico Michael A. Sollecito Rory Gevis Tatsuo Ichikawa Hideyuki Yamashiro Tony Crosbie Sadaharu Matsushita Gao Ogawa Charles Glover Susan Lazarus Andrew Youngerman Noah Britton
Genere
Biografico
Durata
149 min.
Nazione
USA
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Nella New York dell'immediato dopoguerra, Marty Mauser, venditore di scarpe di giorno e pongista di genio la notte, è pronto a tutto per vincere ed elevarsi socialmente. Armato di una fiducia incrollabile e di un carisma destabilizzante, Marty vola a Londra per partecipare al campionato mondiale di tennis da tavolo. Ma in finale è clamorosamente battuto da Endo, prodigio giapponese che riscatta un Paese provato duramente dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Ossessionato da quella sconfitta, vuole la rivincita, a tutti i costi e contro il mondo che sembra impedirgli di realizzare il suo sogno. Malgrado tutto, Marty ha sempre una pallina nella manica.
Note
Follemente energico, è presente in ogni scena per due ore e trenta minuti, con occhiali rotondi, baffetti a penna e un piglio vanaglorioso e delirante mentre calza scarpe alle signore come in un film di Truffaut (Baci rubati). E rubati sono pure gli amplessi che consuma nel retrobottega con la donna di un altro e i soldi per guadagnarsi la terra promessa. Da qualche parte a New York, cuore battente e ricorrente protagonista della filmografia dei fratelli Safdie, Marty/Chalamet è sempre in movimento, attraversa il film come un tornado, con le dita nella presa, senza smettere di parlare e di scommettere su se stesso. Il suo piano? Vincere i campionati del mondo di ping pong, estinguere i debiti e diventare semplicemente il migliore per vivere felicemente. Naturalmente, il progetto si ritorcerà contro di lui in modo spettacolare perché Marty è un magnifico perdente, un giocatore d'azzardo che preferirebbe scommettere sempre i suoi soldi piuttosto che spenderli.
Un personaggio esagerato, vittima consenziente della propria autodistruzione, sullo stampo di Howard Ratner (Diamanti grezzi), un altro newyorkese e mascalzone patetico destinato al disastro.