Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990

COYOTE VS. ACME

COYOTE VS. ACME

141 min | Commedia, fantasy | USA

Norba Conversano
Sala 3 18:00

Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50

Sala 3 21:15

Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Dave Green

Attori

John Cena Lana Condor Will Forte P.J. Byrne. «continua Nancy Linehan Charles Aimee McGuire Kelsey Leos Montoya Rachel Hroncich Steven Ray Byrd Hayes Hargrove Kristin K. Berg Jeff Bergman Eric Bauza Phuong Kubacki Ryan Begay Tone Bell Tanya Camargo

Genere

Commedia, fantasy

Durata

141 min.

Nazione

USA

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati da ACME. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.

Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, è il nuovo Roger Rabbit, è un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali e, suo malgrado, è anche un'opera che riecheggia la battaglia della propria faticosa distribuzione.

Note

Il film di Dave Green, prodotto da James Gunn, è ispirato a un brillante articolo umoristico pubblicato sul The New Yorker a firma di Ian Frazer nel 1990, scritto con la secchezza linguistica di una fittizia causa legale, ma proprio per questo irresistibile nel raccontare i danni fisici e morali subiti da Willy il coyote nella sua inesausta caccia al Beep Beep. Ci sono voluti anni perché si decidesse di farne un film e altri anni ancora per scrivere un copione che convincesse la Warner Bros, ma l'avventura era solo iniziata. A film ultimato infatti la Warner, decide di chiuderlo in un cassetto e derubricarlo come una perdita netta in modo da guadagnarne un rimborso fiscale (come Batgirl, che però non ha mai ultimato la post-produzione).

In molti si indignano e tra loro anche importanti voci di Hollywood come il duo Christopher Lord e Phil Miller. La Warner raccoglie così le offerte di studios e stremer, ma alla fine decide di nuovo di cancellare l'uscita e considerarlo una perdita. La campagna di protesta si riaccende sui social e nel 2024 il protagonista Will Forte, dopo aver visto il film, lo descrive come un'opera toccante sostenendo la causa. Nel 2025 il film viene acquistato per 50 milioni di dollari dalla Ketchup Entertainment, che già aveva salvato da una distribuzione diretta su HBO Max Un'avventura spaziale - Un film dei Looney Tunes. Il film avrà così distribuzione e se pur non è un esatto riflesso di questa vicenda, perché non racconta una battaglia per la libertà d'espressione, è senz'altro una storia in stile Davide e Golia e una sorta di class action contro una grande corporazione.


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