LOVE LETTERS
96 min | Commedia | Francia
Norba Conversano
Biglietto € 7,00, ridotto €5,50
Biglietto € 7,00, ridotto €5,50
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Alice Douard
Attori
Ella Rumpf Monia Chokri Noémie Lvovsky Félix Kysyl. «continua Anne Le Ny Édouard Sulpice Eva Huault Julien Gaspar-Oliveri
Genere
Commedia
Durata
96 min.
Nazione
Francia
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Francia, 2014. Nadia e Céline sono una coppia gay che ha potuto sposarsi grazie alla nuova legge Taubira che ha sancito il matrimonio omosessuale, e ora che Nadia è incinta tramite fecondazione eterologa avvenuta in Danimarca si preparano all'adozione, che potrà avvenire solo dopo la nascita. È stato deciso che la madre biologica fosse Nadia che ha 37 anni, mentre la più giovane Céline forse potrà vivere personalmente quell'esperienza più avanti. Ma non è facile calarsi nei rispettivi ruoli: la madre biologica che soffre tutte le difficoltà della gestazione e del parto, e quella di adozione che - esattamente come succede ai neopapà - si sente messa in secondo piano e si domanda se il suo attaccamento al neonato sarà un istinto naturale, come sembra esserlo per le neomamme.
Note
In realtà il punto della storia di Love Letters, opera prima della regista Alice Douard che ha vissuto in prima persona l'esperienza che racconta, niente è necessariamente naturale nella genitorialità, anche perché sia Nadia che soprattutto Céline hanno avuto modelli per certi versi discutibili: la prima ha una madre delegittimante e un po' bigotta che ha fatto fatica ad accettare l'omosessualità della figlia, la seconda ha per mamma una celebre pianista che è andata per concerti delegando il ruolo genitoriale al marito, che però è morto per infarto quando la figlia era ancora piccola.
Nel lungo e burocratico processo di adozione per Céline, molto più difficoltoso di quello concesso ai padri non genitori biologici della propria compagna, vengono richieste anche 15 lettere che certifichino la sua idoneità come madre e il suo attaccamento al nuovo nato, ovvero le "lettere d'amore" del titolo (il titolo originale del film è traducibile con "prove d'amore", perché alla metà non biologicamente riproduttiva di una coppia omosessuale vengono richieste delle "testimonianze").