il genio di Jude con un'elegante struttura e il consueto sarcasmo

KONTINENTAL '25

KONTINENTAL '25

109 min | Grottesco | Romania

Norba Conversano
Sala 2 19:45

Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50

Sala 2 21:45

Biglietto intero € 7,00, ridotto €5,50

Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.

Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.

La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.


Regia

Radu Jude

Attori

Eszter Tompa Gabriel Spahiu Adonis Tanta Serban Pavlu. «continua Oana Mardare Adrian Sitaru Marius Damian Marius Panduru Dan Ursu Nicodim Ungureanu Ilinca Manolache

Genere

Grottesco

Durata

109 min.

Nazione

Romania

Tipo

Film

Classificazione

Per Tutti

Trama

A Cluj, in Romania, si intrecciano le storie di un senzatetto che vaga per la città e di Orsolya, una donna di origini ungheresi che si è trasferita in Transilvania e qui ha messo su famiglia. Ora lavora per il comune come ufficiale giudiziario, e sarà lei a costringere il senzatetto a sgomberare l'alloggio che occupava irregolarmente. Per la donna sarà l'occasione di confrontarsi con il suo senso di colpa e di responsabilità, un processo grottesco, buffo e amaro al tempo stesso che la spingerà a cercare supporto nelle persone attorno a sé.

Il cinema meraviglioso di Radu Jude è in fermento, e spesso fagocita anche se stesso. Troppo mutevole per ordinarlo in fasi separate, troppo creativo per richiedergli costanza.

Con Kontinental '25 firma una terza grande escursione al femminile nella Romania di oggi (dopo gli straordinari Sesso sfortunato o follie porno e Do Not Expect Too Much From The End Of The World), che però è anche parte di un dittico sulla Transilvania con il successivo Dracula, nonché il primo di una serie di opere in cui Jude mette in relazione i suoi scavi nel peggio della società contemporanea con la tradizione più aristocratica del cinema classico europeo. Ha infatti appena firmato la sua rilettura del Diario di una cameriera, e avviato un dialogo con Rossellini sia con un prossimo film in lavorazione che nel fare eco con quest'opera a Europa '51.

Note

Con fatti e circostanze della storia molto diverse, ciò che viene rielaborato è l'idea della colpa che si fonde con il divario di classe, e il corto circuito tra l'individualità della protagonista e il tessuto umano e politico dell'ambiente che la circonda. L'ambientazione nella città di Cluj è infatti tra gli elementi cruciali: il regista tesse una trama magistrale che tira dentro i fili della commistione culturale (il passato ungherese della città che oggi si riflette nel flusso migratorio che arriva da oltre confine) e del privilegio e della ricchezza di un luogo che - lontano dal caos magmatico della capitale che animava i film precedenti - rende ancora più cristalline le ipocrisie e le disparità lungo un percorso di espiazione personale che viene brutalmente spogliato di ogni suo strato fino a mostrare una vacua nudità.


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