premiato a National Board e a Sundance film festival
REBUILDING COME L'ACQUA PER IL FUOCO
95 min | Melodramma | USA
Vignola Polignano
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Biglietto intero € 7,50, ridotto €6,00
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Max Walker-Silverman
Attori
Josh O'Connor Meghann Fahy Amy Madigan Lily LaTorre. «continua kali Reis Binky Griptite Jefferson Mays
Genere
Melodramma
Durata
95 min.
Nazione
USA
Tipo
Film
Classificazione
Per Tutti
Trama
Un incendio ha appena distrutto il suo ranch familiare di duecento settanta acri: tutte le sue amate mucche vanno vendute. Il giovane Dusty, strappato al suo amato allevamento, vive come un reduce di sé stesso, arrangiandosi con lavoretti a giornata. Cowboy malinconico e solitario, dorme in una piccola roulotte allestita in un campo emergenze dove, giorno dopo giorno, combattendo l'iniziale ritrosia, inizia a solidarizzare con le altre persone sfollate. Nel frattempo, intanto, è chiamato a ricucire i rapporti con la piccola Callie-Rose avuta dall'ex compagna Ruby, senza smettere di sognare, però, di riaprire un giorno la sua fattoria, ripiantare tutti gli alberi e lasciarci pascolare di nuovo gli animali.
Note
Ci perdonerà Agata Christie, ma due film fanno una prova: al Sundance è nato un (altro) regista. Quel Max Walker-Silverman che già aveva incuriosito nel 2022 con A love song (esordio selezionato sempre dal Festival americano), e che ora intenerisce e meraviglia con un secondo dramma rurale cucito addosso al talento gentile di Josh O'Connor.
Dai cataclismi che hanno flagellato e flagelleranno l'America occidentale, il regista e sceneggiatore deriva un dramma sommesso e sussurrato, un canto di resilienza individuale e rigenerazione comunitaria innestato su un doppio crinale tematico: da una parte la spaventosa ambivalenza della Natura, capace di spazzare via in una notte quanto costruito in un'intera vita, sbriciolando dunque i riferimenti e il senso del vivere di chi le si era votato in toto; dall'altro l'ambiguità umana di un ragazzo, aggrappato ad una civiltà sparita, in sintonia con il regno naturale ma in fuga dagli esseri umani.