La prima data utile per questo evento è Ven 06 Febbraio
STAGIONE TEATRALE 2026
90 min | PROSA | Italia
Vignola Polignano
Biglietto € 20,00 / ridotto € 15,00
Gli orari indicati corrispondono all'inizio di pubblicità e trailer.
Lo spettacolo inizia 5 minuti dopo.
La programmazione potrebbe subire variazioni senza preavviso.
Regia
Teatro Vignola
Attori
Giuseppe Pambieri Pamela Villoresi Frida Bollani Giorgio Pasotti Eva Robin's Antonio Stornaiolo Daniela Baldassarra Gianfranco Berardi
Genere
PROSA
Durata
90 min.
Nazione
Italia
Tipo
Classificazione
Per Tutti
Trama
Dalle strade della città il percorso torna quindi al suo “cuore” naturale, il palcoscenico del Teatro Vignola, dove prende ufficialmente avvio la stagione di prosa. Una stagione che vuole essere un processo collaborativo e interattivo che coinvolga la comunità, promuova l’espressione personale e faccia riflettere sulle problematiche attuali e sulla condizione dell’essere umano; e che insieme spazi dalla prosa alla danza alla musica, in otto appuntamenti di puro spettacolo dal vivo.
Si parte il 14 gennaio con “Gin Game”, intenso dramma che narra la storia di Weller e Fonsia, due anziani ospiti di una casa di riposo che si sfidano in un gioco di carte. Con Giuseppe Pambieri, Pamela Villoresi, la regia è di Gianpiero Francese.
Si prosegue il 6 febbraio con “Quintetto”, lavoro coreografico che riflette sulla posizione dell’individuo nel contesto artistico e sociale, utilizzando il corpo, la danza e l’ironia per esplorare le dinamiche di potere. Coreografia e testo di Marco Augusto Chenevier e co-direzione artistica di Alessia Pinto.
Il 13 febbraio andrà in scena “I figli della frettolosa”, testo e regia di Gabriella Casolari e Gianfranco Berardi, con il sostegno di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Istituto dei Ciechi di Milano, lavoro che indaga sul significato di “vedere” nell’era moderna, in un mondo saturo di stimoli visivi e sonori.
Il 26 febbraio “Le serve”, di Jean Genet, capolavoro del teatro francese con Eva Robin’s, Beatrice Vecchione, Matilde Vigna. Regia di Veronica Cruciani. Capolavoro di Jean Genet, liberamente ispirato a un fatto di cronaca che scosse l’opinione pubblica francese negli anni Trenta, Le serve è un perfetto congegno di teatro nel teatro che mette a nudo la menzogna della scena, “uno straordinario esempio di continuo ribaltamento tra essere e apparire, tra immaginario e realtà”, nelle parole di Jean-Paul Sartre.
A marzo, l’11 arriva “Spos(s)ati” con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra, spettacolo che gioca con la decadenza del concetto di coppia, esplorando le dinamiche del matrimonio, dall’incontro romantico alla sua crisi.
Un concerto che fonde il talento musicale e vocale di Frida Bollani, giovane promessa della scena musicale italiana che porta sul palco un repertorio che va dalla musica jazz alla canzone d’autore, sarà quello in programma il 23 marzo: “Frida Bollani in Frida”.
Il 10 aprile “Dateci i pantaloni! La Resistenza delle donne”, testo e regia di Elisabetta Aloia, con il patrocinio di ANPI Provinciale Bari: uno spettacolo che celebra il coraggio delle donne partigiane, spesso dimenticate dalla storia.
La stagione si chiude il 22 aprile con “Racconti disumani” da Franz Kafka, adattamento di Emanuele Maria Basso con Giorgio Pasotti, regia di Alessandro Gassmann. Due racconti di Kafka, “Una relazione per un’Accademia” e “La tana”, prendono vita in una drammaturgia che riflette sulla condizione umana, sulla ricerca di sicurezza e sull’adattamento alle sfide della vita. Un affascinante incontro tra il teatro e la filosofia kafkiana, con Giorgio Pasotti come protagonista.
Note
Promossa dal Comune di Polignano a Mare in collaborazione con Puglia Culture, la stagione 2025_26 si apre, per la prima volta, con un’anteprima realizzata insieme al Collettivo Resine: Il Teatro vien da te – Le Feste di quartiere, quattro giornate di festa in quattro diversi rioni della città (22 e 29 dicembre, 2 e 5 gennaio). Ognuna delle 4 mattine alle ore 10.00, un corteo di artisti attraverserà le strade trasportando di tappa in tappa un albero di Natale itinerante, che diventa occasione di incontro, gioco e racconto condiviso con la Comunità; i pomeriggi, a partire dalle ore 16.00, saranno dedicati a laboratori, eventi e performance di comunità, trasformando i quartieri in luoghi di pratica artistica e di partecipazione collettiva.